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Le INTOLLERANZE ALIMENTARI e la corretta alimentazione



Mangiare cibi non salati, senza conservanti e additivi aiuta a prevenire molte malattie. Ridurre i latticini aiuta a prevenire disturbi gastroenterici e coliti. Si consiglia il Thema 06 della Disbiosi intestinale per assicurarsi che non vi siano predisposizioni a escherichia coli soprattutto se si risulta intollerante a latte e lattosio in genere.

I Nervini sono grossi eccitanti del sistema nervoso. A lungo andare provocano danni alla memoria, ai muscoli e problemi di ansia e depressione. Recenti studi hanno confermato che la combinazione di nervini e fumo aumenta le probabilità di esposizione a malattie cardiovascolari. Ad ogni modo è bene assumere caffè di cereali o di orzo, e due tè verde e bancha al giorno.

Nella nostra esperienza abbiamo riscontrato che chi sviluppa molte Intolleranze Alimentari al pesce in genere ha delle amalgame e piombature dentali a base di mercurio. I pesci del nostro mare sono ormai intossicati molto da mercuri inquinanti i fondali marini, che puntualmente ci ritornano sulla nostra tavola sottoforma di alimento. Chi ha più di 2 amalgame dentali piombate e risulta avere almeno 4 tipi di intolleranze al pesce ha una buona probabilità di essere intossicato da metalli pesanti. Tali metalli tossici vengono rivelati con il Thema 02 del Mineralogramma e un buon programma di depurazione a base di alimentazione biologica, vitamine e oligoelementi e tisane depurative fanno sì che molti sintomi che bloccano il sistema metabolico scompaiano. I metalli pesanti bloccano le funzionalità del sistema Metabolico cellulare. Il pesce contiene omega 3 ed abbinato ai vegetali combatte aterosclerosi, colesterolo e patologie cardiovascolari.

L’80% dei nitrati che ingeriamo provengono dalle verdure a foglia che a loro volta li assorbono dai fertilizzanti. Nell’organismo si trasformano in nitrosammine. I nitrati sono contenuti anche nell’acqua ma la verdura avendo grosse capacità antiossidanti inibisce molto le tossine di nitrati mentre l’acqua non può. Ecco perché si consiglia sempre un programma antiossidante a base di molte verdure e acqua depurata o imbottigliata; ma solo quelle acque consigliate dal test delle intolleranze alle acque.

Secondo alcuni studi noi siamo più erbivori e fruttariani che carnivori, i nostri avi abitavano sugli alberi e si nutrivano di sola frutta. I cereali sarebbero capaci di digerirli bene solo gli uccelli e le verdure solo alcuni mammiferi come le mucche. Noi riusciamo a digerire appieno la frutta. Per mangiare i cereali (che sono delle graminacee) dobbiamo molarli e tostarli rendendoli digeribili togliendogli tutto il corredo vitaminico. La frutta, invece, possiamo mangiarla intera.

Ascolta sempre il tuo vero istinto biologico e renditi conto verso quale gruppo di cibo sei più portato: frutta, cereali, vegetali, latticini, pesce, carne, o altro?

Secondo alcuni studi il tumore all’esofago si combatte a tavola con centrifugati di agrumi. Infatti le arance contengono esperedina, sostanza in grado di ridurre la moltiplicazione delle cellule tumorali. E’ bene nutrirsi di molti centrifugati di frutta (lontano dai pasti) perché sono quelli che contengono la maggiore quantità di vitamine. Se si è molto intolleranti probabilmente vi sono dei disturbi anche latenti al sistema digestivo. Si conoscono tutti i benefici terapeutici e nutritivi della frutta come i pompelmi, i kiwi, le arance, le mele, e molti altri, ma questi centrifugati e marmellate non devono essere mescolati con zuccheri altrimenti si rovina il loro potere altamente terapeutico. La frutta già contiene un suo zucchero (il fruttosio) che la rende dolce. E’ importante usare frutta di stagione matura e di coltivazione biologica perché la frutta è un alimento delicato e non va trattato con conservanti.

Bere solo centrifugati e succhi di frutta senza zucchero aggiunto né additivi.

Una macedonia assoluta con un po’ di limone può anche sostituire un pasto e associata ad una insalata mista depura l’organismo.

La salute è una meta che si raggiunge a tavola..!!


Per ulteriori informazioni, contattare:


DAPHNE LAB

Dr. Luigi Di Vaia ( Naturopata titolare Daphne Lab ) Dott. Ferdinando Cristiano Medico Chirurgo ( Consulente Scientifico Laboratori Daphne )

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